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GNOMI DI GENNAIO

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L'eco della musica mi ha raggiunto molto prima di raggiungere il villaggio. Sono arrivato su verso le 3 del mattino. Non vedevo l'ora di abbracciare i miei piccoli amici. Li ho trovati molto eccitati e divertiti. Indossavano la tunica lunga color oro. E nei piedi gli zoccoli di cristallo. Agitavano in aria, ognuno, rincorrendosi, la scopetta fatta con le setole del porcospino: possiede la caratteristica e la funzione di scacciare brutti ricordi e dispiaceri. La grande grolla, il recipiente con 12 orifizi, totem dell'anno era al centro della radura. Naturalmente erano tutti abbastanza su di giri, grazie all'effetto dell'idromele e del greis, la tipica bevanda dell'amicizia. L'usanza prevede che gli gnomi si scambino auguri scaramantici contro la iattura e per favorire la gaudia fratellanza nella gioia della speranza. Per favorire questo stato d'animo e una corrente positiva, gli gnomi amano fare l'anagramma dell'anno appena cominciato. E così, a turno, si applicano nell'estrapolare l'anagramma del 2012. Ardusli, a cavallo del gallo cedrone, si è cimentato per primo: “E' da modi lucidi” lui che è sempre comunque positivo. Invece Zandarnèl, seduto sul mulo mascotte, lo gnomo afromediterraneo, meno ottimista, ha detto: “è da dodici muli” come a voler significare e sottolineare la difficoltà del momento. Oppure Sghela, accanto alla sua amica del cuore Remzca: “udì lode d'amici” E Sabloina, la pettegola del villaggio, con aria estasiata: “dì, è l'acume di Dio”Si festeggiano perne e postne), il dietro e il davanti, il passaggio dal vecchio al nuovo. Il primo gennaio, Ianus dies, “il giorno di Giauz, lo gnomo nato alla mezzanotte esatta”, è il punto di arrivo e di partenza del tempo annuo, fine e inizio, passaggio dal passato al futuro. Ardusli si è recato nel Museo Masè e ha preso dalla credenza dei Saggi una grossa chiave e un bastone. Gli gnomi poi si scambiano gli auguri donandosi un ramoscello di sempreverdi (alloro, agrifoglio o pino) colto nel bosco sacro (lucus) della Dea Madre Terra, ubicato significativamente sulla Via del sogno che porta alle tre fontane che il primo giorno dell'anno se zampillano contemporaneamente indicano una annata possibile accettabile. E, nonostante tutte le profezie da menagrano, hanno improvvisamente zampillato.In questi giorni, è bene, a mezzanotte, inchinarsi sette volte al nuovo anno, rovesciando al terra il contenuto delle vostre tasche e dicendo “annuncia la fine del vecchio, annuncia l’inizio del nuovo, annuncia l’usura del falso, annuncia l’ingresso del vero”.

Gli gnomi, dopo aver fatto gli impacchi con le erbe, alle orecchie degli animali assordati dai botti di fine anno, si sono attaccati alle tette della capra, dopo averla munta a dovere, hanno cotto nel pentolone riso e grano nel latte di capra, con l’aggiunta di zucchero e cannella, quindi hanno inserito nella preparazione una mandorla spellata, mescolando bene: lo gnomo che la troverà nel proprio piatto avrà una fortuna sfacciata tutto l’anno. L'ha trovato Lecsè, festeggaito da tutti con gioia.
E poi hanno consumato una mela cotogna cotta con miele, affinché tutto l’anno sia dolce com’è iniziato. Un rito d'amore per la coppia: mettete sul piano del caminetto due noci, una che rappresenta l'io e l’altra il partner. Se col calore questa scoppia e schizza via, la rottura è imminente; se si incendia e arde sarà una storia breve ma appassionata; se invece entrambe le noci bruciano lentamente consumandosi insieme, l’amore durerà per sempre. Poi è molto teatrale il lancio della pantofola...

Questo mese, in concomitanza con Luce Nuova, si compie il rito dei chicchi di mais sulla “Arola” calda del camino, il pianoro di sasso che fa da contorno al forno della canna fumaria. Lo gnomo appoggia un chicco per volta sulla Arola spazzata dal pulviscolo e detriti, al centro di un cerchio magico disegnato con la radice annerita della mandragola. Il primo chicco, corrispondente a gennaio, scoppia al calore saltando in aria come un petardo. A seconda della direzione si ricava il pronostico. Se il chicco salta di lato verso sinistra significa che il tempo si manterrà discreto senza piogge o nevicate per tutto il mese di gennaio. Il fatto assume anche una valenza amorosa, e la risposta è probabilmente negativa. A destra accadrà esattamente il contrario, mentre se punta all'indietro sarà variabile, amore compreso, e ventoso ma non freddo, in avanti nebbioso e gelido. Quindi lo gnomo procede col secondo chicco che corrisponde a febbraio e così via sino a dicembre. Non di rado succede che le gnomette sedute vicino al camino, solitamente anemiche, si chiazzino di bollicine rosse le cosciotte, non sempre protette dalle vampate del focolare.

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 20:24
 
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