Ardusli ed il mondo degli gnomi fate elfi e streghe |
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Le fate
Le Fate AsemsvegiE' consuetudine immaginare le Fate belle e affascinanti, perchè l'icona tradizionale così le dipinge, e ammetto di essere rimasto scioccato quando le vidi avvicinarsi la prima volta. Erano piccine, un poco più grandi della farfalla grigia e diafana imperatrice della notte, e brutte, ma talmente brutte che si rifiuterebbe la matita stessa di disegnarle, anche con la forza. Il loro viso butterato e solcato da crateri faceva da supporto a enormi orecchie a sventola. Strabiche, sdentate, e quasi pelate con ciuffetti sparsi di capelli grigi e stopposi, miseramente raccolti da un nastrino di bocca di lupo, si muovevano con sorprendente grazia sbattendo freneticamente le ali bianche. "Mamma mia", pensai, "chissà che delusione proverebbero i miei figli se fossero qui a vederle, innamorati come sono delle figure incantevoli che appaiono sui libri di tutto il mondo. Una fatina più intraprendente delle altre svolazzò fin sulla mia spalla."Ciao gio" esordì. "Io sono Sira, la portavoce delle Fate Asemsvegi." Qui ebbi il colpo di grazia. La fata aprendo la boccuccia mostrò in tutta la sua grazia il dentone incisivo, l'unico ospitato nel palato color mattone scuro. La mia iniziale diffidenza si è ben presto tramutata in fiducia piena e con il passare del tempo ho imparato ad amarle. Le Fate sono straordinarie, dolcissime, votate alla solidarietà e capaci di alleviare le sofferenze dell'anima. Inoltre aiutano a ritrovare la via, le cose smarrite e il bandolo della matassa. Producono tanta energia positiva che mettono al servizio di coloro che meritano la loro amicizia. Ma poi...Frequentandole, ho appurato che il loro aspetto migliorava nel tempo, divenendo sempre più graziose, via via che i nostri rapporti si facevano più intensi e approfonditi. Ora posso testimoniare che sono stupende, la loro capigliatura è di color argento luminoso, fluente come giunchi al vento e ben curata. I tratti del volto sono graziosi, la fronte misteriosa, le velanti sopracciglia, il tremulo ciglio. Le Fate vantano una purezza angelica, una celeste alterezza, una terrestre verecondia. Vestono in maniera semplice, fasciate nei loro abitini stretti in vita color fuxia, con le gonne ampie e plissettate, e i piedini calzanti ballerine al quarzo tempestate di brillanti. Si presentano all'improvviso, anticipate da un refolo di brezza che accarezza la nuca, fronde che vibrano, lampi di luci colorate, e annunciate dal gorgheggio inimitabile dell'uccello Splendido, pennuto rarissimo, lontano parente dell'usignolo. L'alato presenta una livrea dorata uniforme, macchiata di rosa sotto le gote e di giallo sulla lunga coda. Chi ha la fortuna d'incontrare questo uccello, timido e schivo, che ama la penombra delle fronde e la solitudine, ha la certezza di godere della protezione delle Fate. |
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