La famiglia
Verso i 110 anni gli gnomi cominciano a pensare di staccarsi dai genitori
e di mettere su famiglia. Il corteggiamento avviene sempre sotto l'occhio
vigile dei saggi della comunità, riuniti nel Consiglio Massimo presieduto
da Ardusli, uno dei pochi a non essersi mai sposato, per ora.
Trascorso un breve periodo di fidanzamento, la coppia si sposa alla mezzanotte
di una notte di luna piena, sotto l'albero natale della sposa, di solito una
bella quercia. Al matrimonio partecipa tutta la comunità, presenti alcuni
degli animali amici, quali ad esempio la coppia capobranco dei lupi, i conigli
di casa, le talpe, il grillo, e il gufo appollaiato sul vicino faggio a fungere
da vedetta. Al termine della cerimonia si fa una grande festa, con balli antichi
cui partecipano anche gli animali, mentre gli gnomi suonano il flauto ricavato
dalle corna dei cervi abbandonate durante la muta, e battono il tamburo a
gran ritmo, un piccolo vaso di legno ricoperto di pelle di daino.
Intanto, le gnome servono calde crostate di mirtilli, di fragole e di lamponi
appena sfornate, arricchite da sciroppo di rosa canina e idromele, succo piuttosto
alcolico, per tenere alto il morale dei novelli sposi. Tutti quanti visiteranno
la nuova casa e vedranno la dote ricevuta, che consiste nel corredo completo
per la casa, oppure in un set di arnesi ed utensili per far fronte alle esigenze
pratiche del lavoro, sia all'interno dell’abitazione che fuori.
Ma come fa lo gnomo a scegliere la dolce metà, qual è il criterio, quali mezzi,
quali tecniche di seduzione e di corteggiamento adopera per essere così sicuro
di avere fatto la scelta giusta per tutta la vita? Più in là lo scopriremo.
Per gli gnomi, l'amicizia è un sentimento vivo, da coltivare sempre. L'amicizia
equivale a bellezza, e la specie più nobile non è quella che rapisce all'improvviso,
ma quella che si insinua lentamente, che si svela quasi senza che ce ne accorgiamo
e che alla fine, dopo essere stata a lungo e con modestia nel nostro cuore,
si impadronisce interamente di noi, ci colma gli occhi d'umore e il cuore
di gioia, come un amore.
L'amicizia è nobiltà di sentimento, è benevolenza e fiducia, è la capacità
di rendere felici con piccoli doni. Coltivare un'amicizia, e gli gnomi ben
lo sanno, è come distillare e separare il sottile dal grossolano, renderne
indistruttibile l'essenza fragile e delicata, spiritualizzare il corporeo
e ingentilire il volgare.
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