Ardusli ed il mondo degli gnomi fate elfi e streghe

Il credo degli gnomi

Accanto ai tizzoni ardenti, stavo aspirando un'intensa boccata di pipa all'erba digitale, quando Ardusli interruppe l'incantesimo di quel silenzio: "Gioaen, stu pins ost salt ade? (tu ci pensi mai alla morte, al dopo, all'aldilà?)". "Si che ci penso", gli risposi sospirando, "ci penso ogni giorno della mia vita e certamente la temo, ma forse m'incute più paura il dolore fisico, la decadenza.
La vera sofferenza sarebbe il distacco da ciò che amo e che ho amato, innanzitutto la mia famiglia e tutte le persone a me care. Sai Ardusli, io credo in un Dio creatore e spero accolga con indulgenza tutti noi dopo la morte." "Nos stem credulon pur animouys.. Anche io credo nel Dio che ha donato un'anima a tutte le cose, a tutti gli esseri viventi, minerali compresi.
Sai, noi siamo animisti." Sottolineò con voce ferma e chiara Ardusli, che poi continuò: "Gioaen, vitaes farfallus lavis infant dos gruplavis matrietj dos crizoe vciaia end boszul crepito fine libra anima sentur farfallus... (Noi gnomi consideriamo simbolicamente la vita degli esseri viventi simile al ciclo vitale della farfalla: piccola larva nell'infanzia, grande larva nella maturità e poi crisalide nella vecchiaia, infine bozzolo nella tomba dalla quale però esce l'anima, librandosi in cielo nella sembianza di una farfalla). Quando le membra dello gnomo si intorpidiscono, quando si percepisce imminente la fine, allora ci si incammina verso la collina che noi chiamiamo "casa della luce", con l'ovetto dell'uccello canoro in mano, simbolo della resurrezione e della ricreazione cosmica, come emblema del principio della vita."
" Ma, allora esiste il cimitero degli gnomi", osservai. "No, no, caro Gioaen, nessuno di noi sa esattamente che cosa ci aspetta al momento del trapasso, quale soluzione finale per i resti mortali. Quando la morte colpirà ciascuno di noi, solo allora sapremo." "Ma Ardusli, la collina.....cioè la casa della luce, dove si trova, me lo dici?" " Mot susscasapa, ansomeiga estrolg advroccc...(Guarda che neppure io lo so, nessuno di noi gnomi lo saprà, te l'ho detto, finchè non ci sarà l'epilogo e accadrà l'ineluttabile).
Quando verrà il mio momento, m'incamminerò da solo verso il mistero e nessuno tra gli gnomi piangerà; è normale, naturale, e poi siamo convinti che un giorno ci ritroveremo tutti e faremo una grande festa." "Ma voi credete nella reincarnazione?" Ardusli ammiccò un sorriso, e senza rispondere guizzò via imitando il verso del gallo cedrone....