Increase Size Decrease Size Reset font to default

Le fate

PDF Stampa E-mail

Gli gnomi sono molto amici delle Fate, fin dalla notte dei tempi. Si supportano a vicenda, collaborando insieme a mantenere il più possibile l'equilibrio all'interno dei regni della natura. Godono del supporto degli Spiriti Elementari. Ho letto da qualche parte che esistono più tipi di Fate. Non è vero. La Fata è una sola. Suddividerle per caste, accostarle ai vari elementi d'aria, di terra, d'acqua, di fuoco, come alcuni sostengono, non è corretto. Le Fate non assumono forme diverse a seconda dell'ambiente in cui vivono. Il loro regno non appartiene a una zona geografica ben definita, le Fate amano il verde e il silenzio, la natura incontaminata. Io ho avuto il privilegio d'incontrarle numerose volte, anche se tardi, rispetto alle mie decennali frequentazioni nella Selva. E' successo molti anni dopo che tutti nel bosco conoscevano già il mio affannato incedere. Esserini e animali sono abituati alla mia ingombrante presenza. A volte penso di essere io stesso uno gnomo piuttosto che un elfo, e non mi sorprenderei se un giorno, svegliandomi da un sogno, mi ritrovassi nei panni di uno di loro, perfettamente a mio agio e tranquillamente integrato in una famigliola tipo. Quando vado nel bosco avverto netta la sensazione di far parte di qualcosa d'immutabile in mezzo al variabile. Passo dopo passo, il mio torbido umore si addolcisce rapidamente trasformandomi in un girovago felice, con il cuore scaldato dalla frescura della notte, desideroso di bere ancora una volta il respiro degli incantesimi di terra. Quella notte che incontrai le Fate odoravo di speranza come la radice tenace che resiste al fortunale, e a ogni passo percepivo bisbigli, fruscii, mormorii, mentre in lontananza echeggiava la canzone della nebbia che rapidamente allungava i suoi artigli risalendo i pendii.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Settembre 2011 12:19
Leggi tutto... [Le fate]
 

Gli elfi

PDF Stampa E-mail

Gli elfi esistono da sempre, fin dagli albori dei tempi, come gli gnomi. Appartengono al mondo fatato dei boschi e interagiscono con le altre presenze mantenendo intatto l'equilibrio. Gli elfi sono energia pura, tanto piccoli da potersi nascondere nei fiori quando spunta l'alba. Grandi come una capocchia di spillo, sono vestiti di bianco, amano l'ombra e il silenzio, ed emanano una viva luce fosforescente. I loro capelli biondi e fluenti sono acconciati con posticci di minuscoli fiorellini di campo. Odiano la luce del sole e, come Ardusli un giorno mi spiegò, sono grandi esperti nella lavorazione dei metalli e padroni dei tuoni e dei fulmini. I piccoli esserini possiedono un'ugola d'oro, e cantano così soavemente che tutti gli uccelli del bosco si zittiscono all'istante quando avvertono il loro canto armonioso. Si mormora che persino l'indomabile Ruscello Alferellum rallenti il flusso della sua corrente per consentire ai pesciolini di ascoltare estasiati quel suono tanto delizioso, quella musica celestiale, quella meraviglia del creato. Oltre a ciò gli elfi, soffiando nel corno del cerbiatto bianco, in caso di estrema necessità riescono ad ammaliare tutte le creature della selva, ipnotizzandole e assoggettandole al loro volere.

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Settembre 2011 12:19
Leggi tutto... [Gli elfi]
 
 
a
forest2.jpg